non siamo l'eternità ma l'infinito

La vita non è un sogno, ma un risveglio. Noi siamo i coautori di noi stessi, coautori di un gigantesco romanzo intitolato VITA, romanzo con alcuni protagonisti e tanti clowns , quello che noi chiamiamo mondo è un’opportunità per dimostrare quanto può essere eccitante e stimolante l'alieanazione. La vita è un miracolo, una raccolta nel tempo di momenti sbalorditivi come il fatto di trovarsi l'uno di fronte all'altro. Il mondo è un esame per stabilire si sappiamo davvero elevarci a esperienze diverse: la vista è un esame per stabilire se sappiamo guardare oltre, la materia è un esame per la nostra curiosità, il dubbio è un esame per stabilir la nostra vitalità. Thomas Mann, saggista e scrittore tedesco, scrisse che preferiva partecipare alla vita piuttosto scrivere racconti. Alberto Giacometti, noto scultore/pittore, fu investito da un auto e racconta di ricordare di essere caduto in un lucido delirio quando si rese conto che qualcosa gli stava capitando, e questo afferma l'ipotesi secondo cui non si può capire la vita e viverla contemporaneamente. A mio parere una vita complessa equivale a una vita vissuta. E’ vero che la vita è piena dei paradossi, ma noi dobbiamo imparare a viverla senza cercare di decifrare alcune assurdità. Dobbiamo imparare a convivere con i paradossi: combattere, amare, fare l'amore, ballare la salsa o il tango........con la nostra confusione, e prima di dormire non dimenticare, il che vuol dire il ricordare, perchè il ricordare è una attività più “psichica” del dimenticare. Nel nostro tragitto in questa vita noi siamo alla continua ricerca di noi stessi, ma il vantaggio di incontrare altra gente sta nel fatto che uno di loro potrà presentarci a noi stessi: attraverso gli altri non solo sperimentiamo la vita ma scopriamo noi stessi.

Written by Escort4Elite.com on mercoledì 16 settembre 2009